NAPOLI - LA LUNA E LA GUERRA

Viaggio al centro della terra


Nel sottosuolo cattedrali di tufo raccontano la nostra storia. Millenaria e intimamente legata agli archetipi della vita e della morte. La Basilica della Pietrasanta di Napoli ha custodito millenni di storia nelle sue fondamenta e il racconto verace, la commovente testimonianza di chi, durante la Seconda Guerra Mondiale, ha provato a resistere alla follia dell’uomo.  Un percorso espositivo ed emotivo messo in scena da tecniche espositive, teatrali, di comunicazione e di narrazione, per restituire alla città il racconto delle sue origini mitologiche ed una pagina di storia che vale la pena di ricordare sempre.

Sala della Luna

Una sala con un contenuto inaspettato, la LUNA al centro della terra! Un omaggio alla storia antica dell’area della basilica della Pietrasanta dove un tempo sorgeva il tempio dedicato a Diana dea della caccia e della luna. Non a caso le strade che circondano la basilica oggi si chiamano del sole e della luna. Ma questa installazione è anche un omaggio “all’astro d’argento” che è presente in quasi tutte le canzoni tradizionali napoletane. La luna, avvolta da colori e suoni, è circondata da una sorta di campo stellato nel quale perdersi con lo sguardo e con la mente.

Sala dei Racconti

Il teatro virtuale della sala dei racconti ci porta indietro nel tempo quando il popolo napoletano si rifugiava nei rifugi come quello della Pietrasanta per sfuggire ai bombardamenti. Da una scenografia reale costituita da un finto prospetto di casa tipica dei bassi napoletani si affacciano virtualmente, con un effetto olografico, due personaggi che ci raccontano la vita che si faceva in città e nei rifugi durante i bombardamenti. Racconti di vita, di emozioni e di speranze per coinvolgere emotivamente i visitatori e far capire cosa erano i ricoveri-rifugi e come si viveva a Napoli al tempo della seconda guerra mondiale.

Sala dei Bombardamenti

Una vera esperienza emotiva e multisensoriale si vive nella sala dei bombardamenti. Giochi di luci, buio e flash improvvisi, effetti sonori di bombardamenti, sirene antiaereo e rombi di motori si alternano a proiezioni sul soffitto che “squarciano” il tetto e mostrano un cielo virtuale attraversato da pattuglie di aerei bombardieri B-17 chiamati le fortezze volanti che irrompono improvvisamente sulla testa dei visitatori.

Pop Garden, a video-installation inspired by the colors and the world of Pop-Art, offers visitors a full-immersion, multimedia and multisensoral experience in a "hall of mirrors" with physical elements, projections, video-mapping and Wood lamp lighting. When art meets fun and turns into a PoP product: this video-installation endlessly reproduces Pop Art colorors while simultaneously multiplying the visitors' own image so that they too end up becoming serial products. Loud colours, audio effects and the music like plunge visitors back into the magical, colourful atmosphere of the golden years of Pop Art.